Abyssea-Konschtat ~run #4~ e altro
23 set 2010 Lascia un commento
in Senza categoria
Cominciamo con “l’altro”.
Concluso oggi lo step 4 del trial H2h, ovvero il trial 85. Il prossimo è il trial 86. Siamo ancora distanti da un’arma anche solo decente…
Proseguito con il trial 1237 della spada ma va a rilento… mancano ancora 100+ mob all’appello.
Abyssea – Konschtat di oggi ha visto Beta e i suoi coraggiosi compagni di avventura (Alabasta, Puchu, Zello e Kogenta) alle prese con il calamaro gigante Khalamari, che hanno affrontato due volte senza risultato. Hanno inoltre, sfidato e sconfitto (al secondo tentativo) il pericoloso imp Bakka, che ha aveva con sé una Glyph Axe. Niente altro di speciale sembrava poter accadere per la serata, ma all’uscita da Abyssea, Beta si accorse di essere entrato in possesso di una Azure Abyssite of Celerity e una Azure Abyssite of Lenity: sicuramente i migliori oggetti della giornata. Rincuorato da questi nuovi aiuti, Beta decise di dar fondo a buona parte dei suoi cruor ed estrarre diverse atma sintetiche, e di acquistare una lunar abyssite. Fatto ciò, all’avanzante imbrunire, Beta si avviò soddisfatto verso la sua Mog House…
Abyssea-Attohwa ~run #3~ e altro
22 set 2010 Lascia un commento
in Abyssea NM, Titano, Ultime novità
La serata a caccia di Mostri Notori ad Abyssea-Attohwa non è stata molto fruttifera.
Partecipanti: Alabasta, Auston, Betadur, Daeron, Kogenta, Puchu, Zello
- Wherwetrice (una Cockatrice gigante). ‘Sta maledetta ci ha wipati in tre minuti;
- Pallid Percy (un vermone gigante) ci ha uccisi più volte ma l’abbian sconfitto con l’aiuto di un party di giapponesi. Almeno abbiamo capito come farlo… e lasciato un Bale Seal: head (Testa PLD) ai giappi per l’aiuto, mentre l’altro Unkai seal: head (testa SAM) è andato ad Auston;
- Whiro (Eft). Questo coso è stato più fastidioso di quanto sembrasse all’inizio per la sua mossa reset-hate che a volte spamma fino a 5 volte. Comunque ha mangiato la polvere e droppato un secondo Unkai seal: head, andato anch’esso ad Auston.
- Blazing Eruca (Eruca gigante). Ci abbiamo messo un po’ a capire come farlo, perchè ha abilità particolari (se nukato mentre non casta recupera HP, se picchiato quando non ha su le sue Blaze Spikes pure). L’abbiamo comunque ucciso a filo fine tempo. Ha droppato un seal dark, ma è andato perso perchè nessuno lo voleva.
Conclusa la run Beta si è precipato ad Whitegate come Monk per affrontare quanti più mob possibili nel tempo rimanente (era infatti fireday) e riuscendo ad accopparne una ventina dei cinquanta richiesti dal Trial 84. Fatto ciò, è stata la volta del WAR e del suo Trial 379; grazie al clima attivo i target sono andati giù di 25, arrivando a metà. Non male!
Conclusa!
21 set 2010 Lascia un commento
in Senza categoria
E’ costata molti sforzi, tempo, nonché l’utilizzo di lance più o meno orribili, ma finalmente, dopo 1175 mostri uccisi dall’inizio, questa possente arma è stata restituita dai Magian Moogle a Beta.
Ora è il turno degli Hand-to-Hand e delle daghe…
P.S. Ma nessun altro pensa che ‘sti Magian Moogle siano dei sanguinari pazzoidi?
Un introduzione ~parte 5~
19 set 2010 Lascia un commento
Arrivato su Ragnarok, Betadur entrò a far parte della HNMLS Faith. Correva la fine dell’anno 2009. I mesi successivi furono intensi e discretamente renumerativi. Beta completò la AF2 del WAR e del MNK, e raccolse svariati pezzi di altre. Quando tutto sembrava andre per il meglio però, Faith si dissolse. Un altro triste fatto avvenne non molto dopo: Aarzak, che aveva invece messo la sua forza a disposizione della HNMLS Italiana Nel Retto Del Cetaceo, abbandonò per sempre le terre di Vana’diel.
Beta, divenuto avventuriero freelance, si unì all’allegra(?) compagnia degli Aggri Di Vana’diel, ed è ancora lì, dando man forte ai suoi compagni di squadra e agli sfortunati abitanti di Abyssea, nella loro lotta contro l’orda del cielo cremisi.
Come salvatore plurimo di Vana’diel, Betadur è ancora oggi alla ricerca di sfide sempre più impegnative. Attualmente è al lavoro alle Armi Trial, e ad innalzare i suoi job ai nuovi limiti. Per il momento è riuscito a portare al Livello 85 (nuovo, e temporaneo limite) MNK, DRG e PUP; THF a 83; WAR e RDM a 80.
E il suo viaggio non è certo concluso…
Un introduzione ~parte 4~
19 set 2010 Lascia un commento
La fine del 2008 portò con sè la fine della scalata (discesa?) di Nyzul. Ottenute tutte le armi base, il piano 100 e diversi pezzi delle armature del luogo, Beta si chiedeva quale sarebbe stato il prossimo passo fare. Lakshmi cominciava diventare stretto per l’eroe, in quanto le linkshell del posto erano di livello troppo basso oppure in orari compatibili col tempo libero del suo controllore. Ancora gli mancavano molti componenti AF2 dalle Dynamis, l’Askar Korazin, i Blood Cuisses e i due componenti Shura: Shura Togi e Shura Haidate e mentre si scervelleva su come acquisirli, arrivò il 2009, e con esso ben tre mini espansioni.
A Crystalline Prophecy (aCP), A Moogle Kupo d’Etat (aMKdE) e A Shantotto Ascension (aSA) tennero occupato Beta per buona parte del 2009. Dopo aver concluso le tre espansioni e completato la agognata Homam Corazza Set, Beta decise di spostarsi sul server Ragnarok, insieme ad Aarzak, in cerca di nuove avventure…
Un introduzione ~parte 3~
19 set 2010 Lascia un commento
Venne l’Aprile 2006, e con esso l’espansione Treasures of Aht Urhgan (ToAU), che introdusse i nuovi job Corsair (COR), PuppetMaster (PUP) e Blue Mage. Il PUP, job sfaccettato ed efficente in solo, attirò subito Beta che lo portò a 75, non senza i dolori dovuti al fatto che quel job, non in maniera molto diversa dal THF prima di lui, venne snobbato dalla maggioranza dei giocatori di Vana’diel. ToAU portò anche una nuova storyline, nuovi items e l’introduzione del sistema dei Meriti (ed annessi Merit-Party). Visto passare il WAR in secondo piano, Beta decise di provare Samurai (SAM) e Dragoon (DRG), che portò a 75 piuttosto rapidamente. I due job infatti macinavano Greater Colibri (bersaglio principale dei Meripo, o merit party) a velocità luce in quanto abili utilizzatori di Polearm, l’arma ammazza-volatili per eccellenza.
Ciò che portò una massiccia ventata di novità per Betadur e Aarzak fu però l’espansione Wings of the Goddess (WotG) -uscita a fine 2007- che colse entrambi alla sprovvista, sia perchè inattesa, sia per l’introduzione di due potenti job: Dancer (DNC) e Scholar (SCH). Essi infatti non furono considerati dai due veterani come job principali, ma come subjob. Dancer potenziava enormemente le capacità soloative di qualsiasi job melee, mentre SCH dava la possibilità di recuperare MP a WHM e BLM, e permetteva ai RDM di incrementare notevolmente le loro abilità di attacco magico.
Aarzak e Beta livellarono il sub dancer velocemente. Aarzak raggiunse un notevole punto di eccellenza come MNK/DNC, grazie anche al completamento di molti meriti, all’equipaggiamento ottenuto da Sky e Dynamis, ma soprattutto nella notevole esperienza soloativa maturata come MNK/NIN e MNK/WHM, tanto che beta, ispirato dale sue gesta, decise di livellare anch’egli il Monaco fino a 75 mentre il 2009 si avvicinava a passi lesti…
Un introduzione ~parte 2~
19 set 2010 Lascia un commento
Dopo molto soloare, e l’esplorazione di vari job come sub, Beta decise di intraprendere altre carriere, e la prima scelta fu il THF, anche dovuta alla cronica carenza di gil. Grazie ad una fortunata serie di run del KSNM Desert Swarm giusto prima dell’esplosione della bolla inflazionistica (gli orichalcum ingot valevano diversi milioni l’uno), Beta si ritrovò improvvisamente dal perenne rischio di lastrico ad una discreta ricchezza, che mise a frutto livellando altri job, imparando un craft primario (Cooking) e altri secondari. Il completamento della storyline di Zilart e Chain of Promathia segnò per Beta il definitivo addio ai tempi di miseria, grazie all’accesso all’endgame dei vecchi tempi (Sky, Limbus, Dynamis); Beta cominciò a rincorrere costosi e rari equipaggiamenti con i quali vestire i job che aveva o intendeva intraprendere: grazie ad essi si divertì a livellare il Warrior (WAR).
Più o meno in questo periodo FFXI ebbe una notevole evoluzione grazie all’introduzione dell’Empress Band, ai bonus di Signet e il depop dei mostri allo zone, modifiche che cambiarono radicalmente il modo di giocare. Fu più o meno allora che, nonostante la partecipazione a dozzine di Dynamis, Beta decideva di abbandonare le Dynamis per dedicarsi solo a Sky e Limbus: i ripetuti fallimenti nell’accaparrarsi gli ambiti Duelist’s Chapeau (RDM) e gli Assassin’s Armlets (THF) furono la causa principale dell’abbandono.
Fu più o meno in quel periodo che un suo amico, il cui alter ego rispondeva al nome di Aarzak, raggiunse il livello 75 come Monaco (MNK) e come Beta svariati mesi prima, cominciava ad esplorare altri job…
Un introduzione ~parte 1~
19 set 2010 Lascia un commento
Attualmente sul server Ragnarok, ma nato e cresciuto su Lakshmi, Betadur è uno dei tanti eroi del mondo chiamato Vana’diel. Il suo viaggio comincia come Red mage (RDM) dalla industriosa cittadina di Bastok, insieme ad alcuni amici di Singapore e dalla Germania di livello considerevolmente superiore al suo, che avevano cominciato a giocare alcuni mesi prima.
Ai tempi la versione europea di FFXI doveva ancora uscire, Chains of Promathia (CoP) non era ancora stata rilasciata. Non c’erano meriti, Fields of Valor o anelli +EXP. I livelli dal 60 al 75 richiedevano quasi il doppio di punti esperienza (EXP) rispetto ad ora. Fare party era relativamente facile grazie ai tantissimi giocatori, ma c’erano orde di incapaci; il solo d’altra parte non era una strada molto praticabile, a meno che non si fosse dei Beastmaster (BST), visto che i nemici sotto all’Even Match davano metà EXP di quella che danno oggi. Thief (THF), BST, Ninja (NIN), Samurai (SAM) trovavano party con molta difficoltà. Essere un Dragoon (DRG) significava essere un Real Money Trader (RMT). I Bard (BRD) non erano compresi e ricercatissimi, così pure i Ranger (RNG). C’erano solo 14 job. I RDM erano degli dei dal 41 e ricercati anche prima. I maghi neri andavano via come il pane. Fare chain 5 era l’obbiettivo ultimo di ogni buon party. I prezzi delle Auction House (AH) erano stratosferici (come dimenticare la Scorpion Harness a 4+ milioni di gil…) ma erano alti anche i prezzi di alcuni farmabili (ad esempio, Beehive Chip e Silk Thread), Fare KSNM/BCNM era un modo comune per far soldi, vendendo i drop. Insomma, erano altri tempi, per alcuni versi migliori, per altri peggiori.
Tutto questo pesava sull’allora giovane Betadur, e le miriadi di quest da fare per racimolare spiccioli (insieme ad orde di Crawler e Bee da uccidere per farmare, con concorrenza spietata) non ne facilitavano certo il progresso; a peggiorare le cose, poco dopo l’uscita di CoP egli fu costretto ad una assenza di sei mesi per cause di forza maggiore.
Rientrato, ma scoraggiato dal fatto che i suoi amici che gli avevano fatto da mentore all’inizio apparissero sempre più raramente e cominciassero a dedicarsi alla prima ondata di endgame (stavano facendo le missioni CoP, Sky e le prime Dynamis) e per di più essendo ancorato al livello 68 per la difficoltà nel reperire Red Mage Testimony per l’ultima Genkai, Beta si dedicò al livellamento del White Mage (WHM), che portò velocemente dal Livello 42 inizialmente previsto per poter usufruire dei vari Teleport, fino al 60 per poter utilizzare la combinazione Teleport-Altep+Escape ed arrivare velocemente a Bastok. Una volta a 60, Beta decise di tentare il rush finale visto che i White Mage Testimony erano motlo più facili da ottenere di quelli per Mago Rosso, e finalmente riuscì ad abbattere il temibile Maat come WHM 66, per poi tornare all’amato Red Mage, portandolo al cap dei tempi che furono, il livello 75. Il WHM, che tanto fu utile per superare lo scoglio Maat, venne portato a 75 più per riconoscenza che per vera passione.
